I nostri Vigneti

Le forti pendenze che caratterizzano le splendide colline in cui vengono prodotti i vini Sartarelli ci spingono a gestire i nostri vigneti con un permanente inerbimento naturale, allo scopo non solo di evitare l’erosione del terreno, ma anche di mantenere un buon livello di sostanza organica e permetterci di essere tempestivi in ogni periodo.
A scandire l’anno solare sono le attività che portano alla nascita dei vini Sartarelli.
Da dicembre a marzo avviene la potatura, eseguita esclusivamente a mano valutando il giusto numero di gemme (circa 30.000 a ettaro).

L’attenzione che mettiamo nell’eseguire questa fondamentale operazione ci consente di non effettuare il diradamento estivo come avveniva in passato, ottenendo un grande beneficio per le viti che, grazie a un carico produttivo equilibrato, non rischiano lo stress vegetativo.

Tra fine aprile e fine giugno è invece il momento della potatura verde, anch’essa rigorosamente manuale, allo scopo di selezionare i migliori germogli produttivi facilitando così il giusto arieggiamento dei grappoli.
Da metà giugno fino a inizio agosto, a seconda dei tempi di maturazione delle uve, vengono infine effettuate operazioni meccaniche che interessano la cimatura dell’apparato fogliare. Anche in questo caso cerchiamo di non essere mai troppo invasivi nei confronti delle viti, al fine di ottenere il necessario equilibrio vegetativo che richiede una produzione di eccellenza come la nostra.

L’attenzione che mettiamo nell’eseguire questa fondamentale operazione ci consente di non effettuare il diradamento estivo come avveniva in passato, ottenendo un grande beneficio per le viti che, grazie a un carico produttivo equilibrato, non rischiano lo stress vegetativo.

Tra fine aprile e fine giugno è invece il momento della potatura verde, anch’essa rigorosamente manuale, allo scopo di selezionare i migliori germogli produttivi facilitando così il giusto arieggiamento dei grappoli.
Da metà giugno fino a inizio agosto, a seconda dei tempi di maturazione delle uve, vengono infine effettuate operazioni meccaniche che interessano la cimatura dell’apparato fogliare. Anche in questo caso cerchiamo di non essere mai troppo invasivi nei confronti delle viti, al fine di ottenere il necessario equilibrio vegetativo che richiede una produzione di eccellenza come la nostra.

Il nostro Metodo

La Raccolta

La raccolta è una delle operazioni per noi più importanti. Viene eseguita interamente a mano, proprio come ai tempi in cui la nostra azienda è nata.
Scegliamo una diversa modalità di raccolta a seconda della tipologia: per il Sartarelli Brut e il Sartarelli Classico le uve vengono disposte in carro, mentre per il Tralivio, il Balciana e il Sartarelli Passito in piccole casse di circa 15 kg ciascuna.
In base alle stagioni sono poi fondamentali la scelta del periodo della vendemmia e il numero di passaggi, che questa comporta.

La vendemmia non si svolge mai tutta allo stesso momento:

  • Sartarelli Brut: vendemmia a fine agosto con due o tre passaggi;
  • Sartarelli Classico: vendemmia a partire dalla seconda settimana di settembre con due o tre passaggi;
  • Tralivio: vendemmia a partire dalla terza o quarta settimana di Settembre con in media tre passaggi;
  • Balciana: comporta un metodo diverso poiché la raccolta, essendo tardiva, viene effettuata tra la seconda e la terza settimana di novembre e può arrivare fino a quattro passaggi;
  • Sartarelli Passito: vendemmia a metà ottobre con due o tre passaggi.

La vendemmia non si svolge mai tutta allo stesso momento:

  • Sartarelli Brut: vendemmia a fine agosto con due o tre passaggi;
  • Sartarelli Classico: vendemmia a partire dalla seconda settimana di settembre con due o tre passaggi;
  • Tralivio: vendemmia a partire dalla terza o quarta settimana di Settembre con in media tre passaggi;
  • Balciana: comporta un metodo diverso poiché la raccolta, essendo tardiva, viene effettuata tra la seconda e la terza settimana di novembre e può arrivare fino a quattro passaggi;
  • Sartarelli Passito: vendemmia a metà ottobre con due o tre passaggi.

Il nostro Metodo

La Vinificazione

 

Se dovessimo descrivere con una sola parola la vinificazione delle nostre uve, sceglieremmo sicuramente questa: semplicità. Semplicità che significa estrema cura nei tempi e nelle modalità di esecuzione.
La vinificazione inizia con la pressatura soffice delle uve tramite presse a membrana; il mosto prodotto viene poi pompato all’interno di botti in acciaio inossidabile e, dopo la sfecciatura, inoculato con il lievito. Inizia così la fermentazione a una temperatura costante di 18-20°C, la cui durata è solitamente di 15-20 giorni.

Il vino appena formato viene in seguito pulito attraverso l’esecuzione di specifici travasi.
La vinificazione avviene esclusivamente in botti di acciaio così come l’affinamento, con una temperatura costante inferiore ai 18°C al fine di esaltare gli aromi dei vini.
Viene poi effettuato l’imbottigliamento, con tempistiche differenti a seconda del vino prodotto: il Sartarelli Classico nel periodo tra marzo e giugno, il Tralivio a maggio e giugno e a seguire gli altri vini nel periodo che precede la nuova vendemmia.
Il vino viene infine stoccato a una temperatura di 16°C nei nostri appositi locali climatizzati.

Il vino appena formato viene in seguito pulito attraverso l’esecuzione di specifici travasi.
La vinificazione avviene esclusivamente in botti di acciaio così come l’affinamento, con una temperatura costante inferiore ai 18°C al fine di esaltare gli aromi dei vini.
Viene poi effettuato l’imbottigliamento, con tempistiche differenti a seconda del vino prodotto: il Sartarelli Classico nel periodo tra marzo e giugno, il Tralivio a maggio e giugno e a seguire gli altri vini nel periodo che precede la nuova vendemmia.
Il vino viene infine stoccato a una temperatura di 16°C nei nostri appositi locali climatizzati.

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